Art. I – Denominazione

E’ costituita un’Associazione scientifica, culturale e assistenziale avente la denominazione “Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica”, in forma abbreviata “SIAAIC”. La stessa svolgerà la propria attività nell’ambito del territorio Nazionale e, comunque,  in   almeno dodici  regioni.

 

 

Art. II – Finalità della Società

 

  1. La Società ha lo scopo di approfondire e coordinare gli studi nel campo dell’Allergologia, Asma e Immunologia clinica e di divulgarne l’applicazione. L’attività della Società, in particolare, si concreta:
  2. nella promozione degli studi di ricerca clinica e di base in Allergologia, Asma e Immunologia clinica in tutti i campi delle Scienze mediche e biologiche, nello sviluppo e promozione di una continua e costante attività di aggiornamento professionale e di formazione nei confronti degli Associati con programmi di attività formativa inerenti la programmazione e l’attuazione delle attività di Educazione Continua in Medicina – ECM (Continuing Medical Education – CME) e dei percorsi di sviluppo professionale permanente (Continuing Professional Development, CPD) del personale medico e paramedico: altresì con la collaborazione del Ministero della Salute, delle Regioni, delle Aziende Sanitarie e altre Istituzioni sanitarie Pubbliche, nonché con L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGE.NA.S.) e la FISM (Federazione Italiana Società Medico Scientifiche) per la elaborazione di linee guida di ricerca e di applicazione clinica nonché dei criteri di  valutazione;
  3. nel promuovere trials di studio e ricerche scientifiche finalizzat anche in collaborazione con altre Società o Organismi Scientifici;
  4. nell’organizzazione di congressi e convegni scientifici, nonché programmi di attività formativa ECM;
  5. nella pubblicazione della rivista organo ufficiale della Società
  6. nella promozione di rapporti con Società affini, nazionali ed internazionali, e tra i cultori delle varie discipline in cui si articolano l’Allergologia, l’Asma e l’Immunologia clinica;
  7. nell’attuazione di ogni azione necessaria a tutelare gli interessi dei Soci e dei cultori di Allergologia, Asma e Immunologia clinica;
  8. nell’adozione di altre iniziative approvate dagli Organi sociali;
  9. nel promuovere l’ organizzazione di Centri, Istituzioni e Organizzazioni che abbiano come fine lo studio, la prevenzione e l’ assistenza nel campo dell’ Allergologia, Asma e Immunologia Al fine di raggiungere i propri scopi, l’Associazione potrà assumere interessenze e partecipazioni in altri Enti, Organismi e Società con finalità anche indirettamente analoghe alla propria, nonché costituire o promuovere la formazione e lo sviluppo di società, fondazioni o altre istituzioni comunque utili ai fini del raggiungimento degli obiettivi scientifici e culturali e dell’amministrazione del proprio patrimonio.

 

  1. La Società é apolitica, non ha finalità sindacali, non ha fini di lucro, né eserciterà attività imprenditoriali fatto salvo quelle necessarie per l’attività di Formazione

 

Art. III– Soci

 

  1. La Società é composta da Soci Ordinari, Soci Onorari e Soci Sostenitori, Soci Junior, Soci Specializzandi, Soci aggregati (tecnici, infermieri). Le quote sociali sono

 

  1. Possono divenire Soci ordinari, senza limitazione alcuna di carattere professionale o lavorativo, tutti i Medici Specialisti o Specializzandi appartenenti alle categorie professionali, al settore specialistico, alle discipline del Sistema Sanitario Nazionale e tutti i Laureati in Medicina e Chirurgia od in altre discipline,  che  si  interessino  ai  problemi  di  Allergologia,  Asma  ed  Immunologia    

L’ammissione di un Socio avviene a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo, previa compilazione di una scheda, che deve essere richiesta alla Segreteria (o scaricata dal sito della SIAAIC e trasmessa via @mail) e presentata da parte di due Soci. La qualità di Socio si acquisisce dopo il versamento della quota sociale, se prevista, e risulta dall’ iscrizione sul libro dei Soci. I Soci, in regola con le quote, hanno facoltà di intervenire con diritto di voto nelle Assemblee generali, di rivestire cariche sociali, di partecipare alle riunioni della Società e di usufruire dell’accesso alla rivista. Possono, inoltre, diventare Soci tutti i laureati nelle professioni sanitarie, quali le Scienze Infermieristiche, che esercitano la loro attività in strutture di Allergologia, Malattie Respiratorie ed Immunologia.

 

  1. Soci Onorari possono divenire, su proposta di un Consigliere ed in seguito a voto espresso dal Consiglio Direttivo, quei Soci iscritti da almeno dieci anni alla Società, o studiosi italiani o stranieri, che abbiano apportato contributi di grande rilievo nel campo dell’Allergologia e dell’ Immunologia clinica e di I Soci Onorari, che godono degli stessi diritti degli altri Soci, sono dispensati dal pagamento della quota associativa annuale.

 

  1. Fermo restando le procedure di ammissione alla Società sono soci Junior tutti gli iscritti fino al compimento del trentacinquesimo anno d’età.

 

  1. Sono Soci Specializzandi tutti gli studenti Iscritti al Corso di Studio di Specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica ed altre specialità affini con più di 35 anni d’età. Il tutto limitatamente al periodo di conseguimento del Diploma di Specializzazione e previa certificazione annuale di

 

  1. Soci Sostenitori possono divenire tutti i Soci che versano un contributo annuo non inferiore a cinque quote annuali oppure persone fisiche, Istituti, Enti e Associazioni che oltre al versamento delle cinque quote annuali intendono incrementare lo sviluppo della Società fornendo mezzi e fondi per le attività della Società L’ammissione di un Socio Sostenitore avviene a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo, previa richiesta scritta al Presidente, con le motivazioni della volontà di affiliazione. I Soci Sostenitori partecipano all’ Assemblea dei Soci senza diritto di voto, ma manifestano la loro volontà, comunque non vincolante, al Presidente e al Consiglio Direttivo. La decadenza della qualifica di Socio avviene: a) per dimissioni, da presentare per iscritto al Presidente della Società. b) per morosità, dopo 3 anni di mancato pagamento delle quote associative annuali. c) per svolgimento di attività in contrasto con le finalità della Società, per delibera del Consiglio Direttivo, a maggioranza dei 2/3 (due terzi) di voti, sentito il parere del Collegio del Probiviri. Su richiesta dell’ interessato, sarà sottoposta alla ratifica dall’ Assemblea Generale dei Soci, il Socio decaduto per morosità può essere riscritto previo pagamento delle quote associative arretrate.

Possono divenire soci aggregati tutti i laureati in Discipline Sanitarie (per definizione di Soci Aggregati, vedi Regolamento)

 

  1. Obblighi dei

 

Ogni Socio deve:

-rispettare il presente Statuto;

-intervenire alle Assemblee nei casi previsti;

-osservare le deliberazioni legalmente assunte dall’Assemblea generale dei Soci e dal Consiglio Direttivo;

-non danneggiare in alcuno modo l’Associazione;

-versare la quota associativa secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo;

-versare i contributi sociali in relazione alle prestazioni richieste dall’Associazione.

 

Art. IV – Organi della Società

 

  1. La gestione della Società ed il perseguimento delle sue finalità avvengono attraverso i seguenti Organi sociali:
  2. Assemblea Generale dei Soci;
  3. Consiglio Direttivo ed il Comitato Esecutivo;
  4. Collegio dei Probiviri;
  5. Collegio dei Revisori dei Conti;
  6. Collegio per i problemi legislativi e normativi;
  7. Sezioni Regionali e
  8. Consiglio dei Junior Members, costituito da tutti i Soci SIAAIC under 35 (trentacinque).
  9. Consiglio dei Coordinatori delle Sezioni Regionali o Interregionali della SIAAIC, costituito da tutti i Coordinatori di Sezioni Regionali e Interregionali della SIAAIC sul territorio nazionale

 

  1. Organo ufficiale della Società è la rivista “Clinical and Molecular Allergy” il cui Direttore è di norma il Presidente della Per particolari esigenze scientifiche e editoriali, il Consiglio Direttivo può nominare un Socio. In tal caso il Direttore partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo ed ha diritto di voto quando siano in discussione i problemi comunque connessi alle attività della rivista.

 

  1. Un Socio non può ricoprire più di una carica sociale elettiva, ad eccezione dei due membri del Consiglio Direttivo che sono eletti come rappresentanti dal Consiglio delle Sezioni Regionali, dei 3 membri del Consiglio Direttivo che facciano parte del Collegio per i problemi legislativi e normativi, del Direttore della rivista organo ufficiale della Società .

 

  1. I Soci deferiti al Collegio dei Probiviri ed in attesa della relativa decisione non sono eleggibili a cariche

 

Art. V – Assemblea Generale dei Soci

 

  1. All’Assemblea Generale dei Soci possono partecipare soltanto i Soci Ordinari, Junior e Specializzandi in regola con il pagamento delle quote associative ed i Soci

 

  1. L’Assemblea Generale dei Soci si riunisce in via ordinaria ogni anno, di regola in occasione dei Congressi della Società, ed in via straordinaria ogni qualvolta la convocazione venga richiesta dalla maggioranza del Consiglio Direttivo, ovvero da almeno un quinto dei Soci aventi diritto di voto.

 

  1. L’Assemblea Generale dei Soci é convocata dal Presidente della Società, che ne fissa la sede, la data e l’ordine del Le convocazioni devono essere effettuate per iscritto e possono essere inviate, a ciascun Socio, anche per via telematica almeno 15 (quindici) giorni prima della data stabilita.

 

  1. Presidente dell’Assemblea Generale dei Soci é il Presidente della Società, coadiuvato dal Presidente Eletto, dai Vice-Presidenti, dal Segretario e dal Tesoriere della Società

 

  1. L’Assemblea, in prima convocazione, é valida qualora sia presente almeno  la metà dei Soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione é valida qualunque sia il numero dei    …

 

  1. L’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci ha le seguenti attribuzioni:

 

approvare la relazione del Presidente ed il bilancio annuale preventivo e consuntivo della Società. L’esercizio      ..finanziario della Società coincide con l’anno solare.

 

modificare lo Statuto. Le modifiche, specificate nell’avviso di convocazione, debbono essere approvate con almeno 2/3 (due terzi) dei voti dei presenti aventi diritto al voto.

 

Nell’ambito dell’Assemblea, con cadenza . biennale, sono indette le elezioni per il rinnovo di tutte le cariche sociali. In particolare si provvederà a:

 

  • eleggere il Consiglio Direttivo;
  • eleggere il Collegio del Probiviri;
  • eleggere il Collegio dei Revisori dei Conti;
  • eleggere due membri di sua competenza nel Collegio per problemi legislativi e normativi;
  • proporre al Consiglio Direttivo i programmi scientifici ed amministrativi della Società per il successivo anno;
  • deliberare su proposte ed argomenti vari indicati nell’ordine del

 

  1. Le delibere dell’ Assemblea Generale dei Soci vengono prese a maggioranza semplice dei voti dei presenti aventi diritto al Non sono ammesse votazioni per delega.

 

  1. Le votazioni dell’ Assemblea Generale dei Soci avvengono:

 

  1. mediante voto segreto per l’elezione del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti ;
  2. per alzata di mano in tutte le altre circostanze, tranne nei casi in cui il voto segreto venga richiesto da almeno 1/3 (un terzo) dei Soci aventi diritto al

 

  1. Le candidature dei Soci per l’elezione nel Consiglio Direttivo devono pervenire al Presidente ed al Segretario almeno 15 (quindici) giorni prima della data dell’Assemblea La candidatura dovrà essere corredata da un sintetico CV e da un elenco delle attività/proposte che il candidato ritiene possano implementare la SIAAIC. A tali proposte dovranno anche essere accluse le modalità   di realizzazione.

 

Art. VI- Aree Tematiche di Interesse – ATI

Vengono istituite le Aree Tematiche di Interesse-ATI della SIAAIC

L’attuazione delle iniziative culturali e scientifiche della Società è principalmente devoluta alle ATI formate da Associati con interessi comuni in un’area specifica della “Allergologia, Asma e Immunologia Clinica”. Il numero delle ATI viene determinato dal Consiglio Direttivo non più tardi dei 60 giorni che precedono l’Assemblea per le elezioni al fine di rendere noto in tempo utile ai Soci le tipologie di gruppo alle quali possono scegliere di appartenere.

 

-ogni Socio può partecipare alla votazione, per elezione del Presidente e Segretario, di una     sola ATI

-ogni Socio può far parte di tre ATI

 

Il funzionamento della ATI è regolato da apposito regolamento approvato a maggioranza qualificata dei due terzi dei membri del Consiglio Direttivo

 

Norma elettiva dei Presidenti e dei Segretari delle ATI:

I candidati a Presidente e Segretario di ATI devono avere:

  1. profilo scientifico nell’argomento;
  2. un progetto per il mandato biennale;

 

I Candidati Presidenti devono inoltrare al Consiglio Direttivo un programma biennale e CV 15  giorni prima della Riunione Elettiva.

Il Consiglio Direttivo, in base a criteri oggettivi, selezionerà i due migliori candidati da

 

 

sottoporre a ballottaggio nella riunione elettiva dell’ATI stessa.

 

Art. VII – Il Consiglio Direttivo

 

  1. Il Consiglio Direttivo si compone di:
  • il Presidente, il Past President e il membro Historian, che non debbono essere votati dall’Assemblea in occasione delle elezioni;
  • 14 (quattordici) membri eletti dall’Assemblea SIAAIC di cui:

7 (sette) membri appartengono al corpo Università: eletti dall’Assemblea SIAAIC;

7 (sette) membri appartengono al corpo Ospedali/ASL: eletti dall’Assemblea SIAAIC;

Ciascun Socio SIAAIC può esprimere un massimo di 14 preferenze per l’elezione dei membri del Consiglio Direttivo.

  • 2 (due) Coordinatori delle Sezioni Regionali e Interregionali della SIAAIC: eletti dal Consiglio dei Coordinatori delle Sezioni regionali ed interregionali della SIAAIC;
  • ) 3 (tre)Junior Members : eletti secondo le modalità previste dall’art. VIII punto 10
  • i Presidenti delle Aree Tematiche di Interesse-: eletti dalle singole
  • 1 (un) Coordinatore Comitato Scientifico
  • 1 (un) Coordinatore ATI e Task Forces (eletto dai presidenti delle ATI e della TASK Forces)

 

  1. Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti, su proposta del Presidente, a maggioranza semplice:
  • il Presidente Eletto, secondo le modalità riportate al punto 3;
  • il Vice Presidente Universitario
  • il Vice Presidente Ospedaliero/ASL
  • il Tesoriere
  • il Segretario

 

  1. Il Presidente Eletto viene nominato dal comitato esecutivo su proposta del Presidente e approvato nell’ultima seduta del Consiglio Direttivo da lui presieduta, da una rosa costituita da:
  • i due Vice Presidenti
  • il Tesoriere
  • il Segretario

Si procede quindi all’elezione nell’ultima seduta del mandato biennale del Consiglio Direttivo Stesso.

 

Il comitato esecutivo è composto dai seguenti membri del Consiglio Direttivo:

  • Past President
  • Presidente
  • Presidente Eletto
  • Vice Presidente Ospedaliero /ASL
  • Vice Presidente Universitario
  • Segretario
  • Tesoriere

 

  1. Mandati Biennali

 

I mandati per il Consiglio Direttivo sono così stabiliti:

      i 7 membri eletti/Università ed i 7 membri eletti/Ospedali-Aziende Sanitarie possono svolgere 2 (due) mandati consecutivi ad eccezione di coloro che hanno ricoperto il ruolo di Segretario e Tesoriere nel precedente comitato esecutivo , i cui mandati potranno  essere 3 (tre) consecutivi all’interno del Consiglio Direttivo e  del Comitato Esecutivo

  • i Junior Members eletti, i Coordinatori di Sezione Regionale-Interregionale eletti e i Presidenti di Aree Tematiche di Interesse, possono svolgere 1 (un) mandato

 

I mandati per il Comitato Esecutivo sono così stabiliti:

Tutti i membri del Comitato Esecutivo svolgeranno nella loro posizione un solo mandato  biennale, ad eccezione del Segretario e del Tesoriere che ne possono svolgere .tre.

Inoltre il Vicepresidente che non viene eletto Presidente SIAAIC, può – per un secondo mandato – rimanere nella sua posizione (vicepresidente)

 

  1. Il Presidente eletto fa parte del Consiglio Direttivo, viene proposto dal Presidente uscente, votato nell’ultima seduta di consiglio direttivo presieduta dal Presidente uscente stesso. Il Presidente uscente, al termine del mandato biennale, viene nominato Past President e fa parte di diritto del successivo Consiglio Direttivo. Il Past President diventa di diritto membro

 

  1. Nel caso si rendesse vacante un posto di Consigliere prima dei termini del mandato, gli succederà, il primo dei non eletti che durerà in carica per la residua durata del In  caso di parità dei voti tra due o più Soci, verrà eletto il Socio con maggiore anzianità di iscrizione alla Società ed afferente allo stesso gruppo. Ed in caso di ulteriore parità, il socio di maggiore età.

 

  1. Le riunioni del Consiglio Direttivo avvengono su convocazione del Presidente, anche per via telematica che ne fissa la modalità, la sede, la data e l’ordine del giorno, almeno una volta all’anno, ogni qualvolta egli lo ritenga necessario ovvero su richiesta scritta di almeno 5 membri del La convocazione, con l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno, deve essere inviata ai Consiglieri  almeno 20 giorni prima della data stabilita. Ciascun Consigliere, con richiesta scritta al Presidente può richiedere che vengano inseriti nell’ordine del giorno gli argomenti che crede opportuno vengano discussi. Le modalità sono: (1) riunione in sede fisica definita o (2) riunione per via telematica (CONFERECE CALL)

 

  • Le riunioni del Consiglio Direttivo, in prima convocazione, sono valide quando siano presenti almeno il 50% dei Consiglieri aventi diritto di voto, in seconda convocazione senza alcun quorum da raggiugere

 

  1. Le delibere del Consiglio Direttivo vengono prese a maggioranza semplice: in caso di parità dei voti, decide il voto del Ogni Consigliere ha diritto di voto: non sono ammesse votazioni per delega. Le votazioni dei Consiglieri avvengono per alzata di mano, per espressione verbale in conference call, ovvero, su richiesta di almeno un terzo dei presenti, per scrutinio segreto.

 

  1. I 2 rappresentanti degli Junior Members nel Direttivo nazionale della Società vengono eletti con le modalità di elezione degli altri Membri del Direttivo stesso; l’elettorato attivo è costituito dai soli Junior Members in regola con le quote societarie, i quali avranno anche il diritto di voto per gli altri Membri del Direttivo, al pari e con le regole di tutti i Soci SIAAIC .

 

  1. Il Membro Historian, facente parte del Consiglio Direttivo della Società, è di fatto il Past President in carica nel triennio precedente che rimane e partecipa a pieno diritto ai lavori del Direttivo Nazionale per l’intero mandato del Consiglio Direttivo

 

Art. VII – Compiti del Consiglio direttivo e del Comitato Esecutivo

 

  1. Il Consiglio Direttivo si occupa di tutte le questioni riguardanti la Società, ed in particolare:
  2. promuovere qualsiasi iniziativa che giudichi utile a conseguire gli obiettivi della Società;
  3. promuovere le riunioni scientifiche, incluso un Congresso Nazionale annuale;
  4. promuovere le attività editoriali della Società;
  5. amministrare i beni della Società ed autorizzare le spese;
  6. redigere una relazione biennale sull’attività svolta dalla Società ed il rendiconto finanziario;
  7. stabilire l’importo della quota sociale di associazione;
  8. deliberare sull’ammissione e sulla decadenza dei Soci;
  9. nominare nel suo seno tre membri per il Collegio per i problemi legislativi e normativi;
  10. predisporre e approvare il rendiconto economico e finanziario entro il 30 aprile di ogni   Il rendiconto resterà a disposizione dei Soci presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni precedenti l’approvazione per le eventuali osservazioni da far pervenire al Consiglio prima del 30 Aprile;
  11. approvare il Regolamento della Società. Il Regolamento è uno strumento che: (a) ha caratteristiche “dinamiche” come una entità modificabile in maniera da poter intervenire rapidamente quando fosse il caso, (b) ha la possibilità di definire ogni struttura ed attività della Società, escluse quelle dell’Art. III.

 

 

  1. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di:
  2. nominare un Presidente Onorario, scelto tra coloro che abbiano ricoperto la carica di Presidente della Società;
  3. nominare i Soci Onorari;
  4. di nominare “Membri ex Officio”, scelti tra le personalità eminenti nel campo delle Scienze Allergologiche ed Immunologiche e specialità I Membri ex Officio restano in carica per la durata del Consiglio Direttivo che li ha nominati e partecipano alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.
  5. nominare i Comitati di Studio/Task Forces, composti da Soci o da altri studiosi, ogni qualvolta ciò si renda necessario;
  6. valersi di persone, Enti, Organizzazioni, anche al di fuori della Società ed anche dietro compenso, per quanto attiene l’amministrazione della Società e l’organizzazione di manifestazioni scientifiche e

 

  1. Il Presidente ha la rappresentanza legale della Società, dispone della firma della stessa, convoca in via ordinaria ogni anno o in via straordinaria e presiede il Consiglio Direttivo, convoca e presiede in via ordinaria annualmente, o in via straordinaria, l’Assemblea Generale dei Soci, promuove l’attuazione delle delibere dell’Assemblea Generale dei Soci e del Consiglio Direttivo, decide sui provvedimenti urgenti ed ha le attribuzioni che gli vengono conferite dal Regolamento

 

  1. Il Presidente Eletto e i Vice Presidenti coadiuvano il Presidente nell’espletamento delle sue In caso di assenza o di impedimento del Presidente, il Presidente eletto per il triennio successivo lo sostituisce nelle sue funzioni.

 

  1. Il Segretario ed il Tesoriere coadiuvano il Presidente nell’organizzazione delle attività della Società, provvedono a redigere i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo ed a sottoporli alla sua approvazione nella seduta Il Segretario tiene la corrispondenza ordinaria con i Soci e l’elenco aggiornato dei Soci, Il   Tesoriere e’ consegnatario dei beni dell’ Associazione, dell’archivio dei documenti contabili, provvede a ricevere le quote associative, prepara il bilancio consuntivo annuale e lo presenta, con i documenti contabili relativi, al Consiglio Direttivo. Il Tesoriere, insieme al Presidente, dispone della firma della Società ai fini amministrativi.

 

  1. Il Comitato Esecutivo ha il compito di rendere più snella la gestione dell’attività del Consiglio Direttivo con le modalità e gli strumenti che riterrà più adeguati (ad esempio incarichi/deleghe ad hoc), nell’ambito dello Statuto e del regolamento societari.

 

 

Art. IX – Collegio dei Revisori dei Conti, Collegio dei Probiviri e Collegio per i problemi legislativi e normativi

 

  1. Il Collegio dei Revisori dei Conti é costituito da 3 (tre) membri eletti fra i Soci, dall’Assemblea Generale e restano in carica per un triennio e possono essere rieletti per un solo ulteriore
  2. Il Collegio dei Probiviri é costituito da 3 (tre) membri eletti tra i Soci, dall’Assemblea Generale e restano in carica per un triennio e possono essere rieletti per un solo ulteriore mandato. Il Collegio dei Probiviri nel caso di vertenza tra i Soci può intervenire, su richiesta del  Consiglio Direttivo o dei Soci interessati con funzioni arbitrali o
  3. Il Collegio dei Probiviri, su richiesta del Consiglio Direttivo, esprime parere motivato in merito alla decadenza della qualifica di Socio, per svolgimento di attività in contrasto con le finalità della Società, in base all’art. IV, punto 5
  4. Il Collegio per i problemi legislativi e normativi é costituito da 5 (cinque) membri di cui 2 (due) eletti dall’Assemblea Generale dei Soci tra i Soci stessi, e 3 nominati dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. I componenti eleggono nel proprio seno un Coordinatore. Il Collegio dura in carica per un biennio e può essere rieletto per un solo ulteriore biennio

 

  1. Il Collegio per i problemi legislativi e normativi ha come compiti: tutelare l’inserimento professionale dei Soci nella organizzazione sanitaria e a livello normativo, fornire assistenza consultiva ai Soci sugli aspetti legali ed assicurativi inerenti la propria attività professionale, e porre attenzione alle problematiche legislative interessanti l’Allergologia, l’Asma e l’Immunologia

 

Art. X – Sezioni regionali od interregionali

 

  1. La Società comprende Sezioni regionali od interregionali, aventi le finalità di promuovere le conoscenze e coordinare le iniziative regionali nel campo dell’Allergologia e dell’Immunologia clinica, anche attraverso l’organizzazione di convegni scientifici e di corsi di aggiornamento a carattere locale, nonché dì attuare ogni azione utile per tutelare gli interessi della SIAAIC e dei suoi

 

  1. L’ istituzione di una Sezione può essere richiesta da almeno 100 Soci residenti nella rispettiva Regione (con eventuali deroghe, in rapporto a particolari situazioni geografiche), in   regola con le quote sociali, e deve essere approvata dal Consiglio Direttivo della Società.

 

  1. Dopo tale approvazione, un gruppo provvisorio di coordinamento della Sezione, formato da tre membri, indicati dal Consiglio Direttivo nazionale, anche sulla base di una equa distribuzione geografica, dovrà provvedere ad indire, entro tre mesi, un’Assemblea dei Soci della Sezione, la cui convocazione dovrà essere comunicata per iscritto a ciascun Socio     almeno venti giorni prima della data

 

  1. Le modalità di effettuazione delle elezioni del Comitato Esecutivo delle Sezioni vengono definite dal Regolamento

 

  1. L’Assemblea dei Soci della Sezione deve essere riunita in via ordinaria almeno una volta ogni anno ed in via straordinaria ogni qualvolta la convocazione venga richiesta dalla maggioranza del Comitato Esecutivo della Sezione ovvero da almeno un terzo dei L’Assemblea é convocata dal Coordinatore della Sezione, che ne fissa le modalità, la sede, la data e l’ordine del giorno. La convocazione con indicazione degli argomenti dell’ordine del giorno            deve essere comunicata per iscritto a ciascun Socio almeno venti giorni prima della data fissata. L’ Assemblea in prima convocazione, é valida quando sia presente almeno la metà dei Soci, aventi diritto al voto, in seconda convocazione, é valida qualunque sia il numero dei presenti. Spetta all’Assemblea dei Soci:

 

  1. approvare la relazione del Coordinatore ed il rendiconto finanziario annuale;
  2. eleggere il Comitato Esecutivo della Sezione;
  3. proporre al Comitato Esecutivo i programmi scientifici ed organizzativi della Sezione;
  4. deliberare su proposte ed argomenti vari indicati nell’ ordine del

 

  1. Il Comitato Esecutivo della Sezione viene riunito su convocazione del Coordinatore, che ne fissa la modalità, la sede, la data e l’ordine del giorno, almeno ogni sei mesi o, in via straordinaria, su richiesta scritta di almeno tre membri del Comitato La convocazione, con l’indicazione dell’ ordine del giorno, deve essere inviata ai membri del Comitato Esecutivo almeno venti giorni prima della data stabilita. Le delibere del Comitato Esecutivo della Sezione vengono prese a maggioranza semplice; in caso di parità dei voti, decide il voto del Coordinatore. Le riunioni del Comitato Esecutivo della Sezione sono valide quando siano presenti almeno tre membri.

 

  1. Il Comitato Esecutivo della Sezione ha i seguenti compiti:
  2. promuovere qualsiasi iniziativa utile a conseguire le finalità della sezione ;
  3. promuovere riunioni scientifiche, almeno annuali, e corsi di aggiornamento in sede regionale od interregionale, preventivamente concordati con il Consiglio Direttivo Nazionale;
  4. provvedere all’autofinanziamento         della        Sezione,           secondo          modalità       che        siano preventivamente giudicate accettabili dal Consiglio Direttivo Nazionale;
  5. redigere un rendiconto finanziario annuale ed una relazione annuale sull’ attività svolta dalla Sezione.

 

  1. Il Coordinatore di ciascuna Sezione dovrà inviare alla Segreteria Nazionale della Società comunicazione preventiva dell’ attività scientifica ed organizzativa, impegnandosi a collaborare, ove richiesto, per il miglior coordinamento delle attività di tutte le Il Consiglio Direttivo Nazionale provvederà ad indire annualmente, a tal fine, una riunione dei Coordinatori delle varie Sezioni, al fine di programmare la futura attività delle singole sezioni con l’ approvazione del Consiglio Direttivo. Ogni Sezione dovrà far pervenire alla Segreteria Nazionale della Società i resoconti dell’ attività scientifica, ed un rendiconto finanziario   annuale entro il 28 febbraio.

 

  1. La sede temporanea di ciascuna Sezione é presso la sede del Coordinatore della

 

  1. In caso di inadempienze alle norme previste dallo Statuto non giustificate, il Comitato Esecutivo viene dichiarato decaduto e il Consiglio Direttivo Nazionale provvederà a nominare un nuovo gruppo di Per quanto non espresso a proposito delle Sezioni regionali o interregionali, si fa riferimento agli articoli del presente Statuto.

 

Art. XI – Finanziamento

  1. La Società provvede al finanziamento delle proprie attività:
  2. con le quote associative annuali;
  3. con i proventi, netti di spese, delle pubblicazioni e delle attività scientifiche;
  4. con le rendite del patrimonio purché non in contrasto con la normativa vigente in materia di Società Scientifiche;
  5. con eventuali contributi di Enti o Società;
  6. con eventuali lasciti e donazioni od ogni altro provento giudicato accettabile dal Consiglio Direttivo;
  7. Il fondo patrimoniale é costituito da :
  8. beni mobili ed immobili di proprietà della Società;
  9. eventuali residui attivi di precedenti esercizi, esplicitamente destinati al
  10. E’ fatto divieto di distribuire fondi, avanzi di gestione anche in modo indiretto ai Soci durante la vita dell’ Associazione salvo che la distribuzione non sia imposta dalla

 

Art. XII – Scioglimento della Società

  1. La Società può essere sciolta dall’Assemblea Generale, con delibera presa a maggioranza di 2/3 (due terzi) dei Soci aventi diritto al
  2. A seguito dello scioglimento della Società, l’Assemblea generale dovrà devolvere il patrimonio dell’ Ente ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità e salvo diversa destinazione

imposta dalla legge.

 

 

Art. XIII- Disposizioni Generali

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni di legge in materia. F.to: Massimo Triggiani – Rosanna Montano Notaio.